Risultati dell'esplorazione...
140 risultati trovati con una ricerca vuota
Post sul blog (134)
- Zootropolis 2
Titolo originale: Zootopia 2 Data di uscita: 26 novembre 2025 Genere: Animazione, Commedia Prodotto da: Walt Disney Animation Studios Diretto da: Jared Bush, Byron Howard Zootropolis 2 torna a raccontare la complessa realtà della metropoli animale ampliando quanto costruito nel primo capitolo. La storia ha inizio poco dopo gli eventi del primo film. Judy Hopps e Nick Wilde sono ormai partner ufficiali della ZPD, ma la loro collaborazione viene messa a dura prova durante un inseguimento andato male che causa ingenti danni alla città. Per salvare il proprio posto di lavoro, il Capo Bogo li costringe a frequentare una terapia di coppia per partner sotto la guida della dottoressa Fuzzby. Mentre cercano di ricostruire la loro intesa professionale, un evento senza precedenti scuote Zootropolis: la comparsa di un misterioso visitatore, Gary il serpente. L'arrivo di un rettile in una città progettata per soli mammiferi solleva interrogativi che risalgono alla fondazione stessa della metropoli. L'indagine spingerà i due agenti oltre i confini conosciuti, scoprendo quartieri nuovi popolati da specie diverse (acquatiche, semi acquatiche, ecc.) Rispetto al primo film, qui si percepisce chiaramente il tentativo di fare un passo in più. Non si parla solo di pregiudizi individuali, ma di un sistema che, nonostante le apparenze, continua a escludere ciò che è diverso. Zootropolis, quindi, resta una metafora molto efficace della società contemporanea, anche se in alcuni momenti il messaggio risulta un po' più esplicito e meno sottile rispetto al passato. Dal punto di vista visivo, invece, il film è difficilmente criticabile: l'animazione è ancora più curata, la città è più ampia, più viva, e i nuovi ambienti funzionano bene. I problemi arrivano soprattutto sul piano narrativo. La storia è più complessa, ma non sempre più efficace: alcuni passaggi risultano meno incisivi, il ritmo è un po' altalenante e si ha la sensazione che il film voglia affrontare troppi temi contemporaneamente, senza riuscire sempre ad approfondirli. Quello che però continua a funzionare è il rapporto tra Judy e Nick. La loro dinamica resta il vero punto di forza del film: più matura, più credibile e capace di tenere insieme momenti leggeri e riflessivi senza perdere equilibrio. In definitiva, Zootropolis 2 è un sequel valido, che prova ad andare oltre senza limitarsi a ripetere la formula originale. Non ha la stessa freschezza del primo film, ma riesce comunque a essere interessante e, in diversi momenti, anche incisivo. Voto 7,5/10
- Zootropolis
Titolo originale: Zootopia Data di uscita: 18 febbraio 2016 Genere: Animazione, Commedia Prodotto da: Walt Disney Animation Studios Diretto da: Byron Howard, Rich Moore e Jared Bush La storia segue Judy Hopps , una giovane coniglietta determinata a diventare il primo agente di polizia della città di Zootropolis , un'enorme metropoli abitata esclusivamente da animali antropomorfi. Nonostante l'entusiasmo e la preparazione, Judy si scontra fin da subito con i pregiudizi dei colleghi e con una realtà che tende a relegarla a un ruolo marginale. Il suo percorso cambia quando incontra Nick Wilde , una volpe truffatrice, con cui si troverà a collaborare per risolvere un caso di misteriose sparizioni. Sotto la superficie di un buddy movie investigativo, il film costruisce una riflessione lucida e accessibile su temi come il pregiudizio, la discriminazione e la paura dell'altro. Vincitore del Premio Oscar al miglior film d'animazione nel 2017, Zootropolis è una vera e propria metafora della società contemporanea: una realtà apparentemente evoluta e inclusiva, che nasconde però dinamiche di esclusione e stereotipi profondamente radicati. Il rapporto tra Judy e Nick diventa così il fulcro emotivo del racconto, mostrando come la fiducia possa nascere proprio laddove dominano diffidenza e incomprensione. Dal punto di vista visivo, il film si distingue per la straordinaria cura nella costruzione dell'ambientazione. Ogni quartiere della città è caratterizzato da una propria identità culturale e climatica, contribuendo a rendere il mondo narrativo credibile e ricco di dettagli. L'animazione è fluida e dinamica, capace di valorizzare sia le sequenze d'azione e sia i momenti più intimi. La sceneggiatura si muove con equilibrio tra ritmo e contenuto, alternando momenti comici a passaggi più riflessivi. Nonostante alcuni snodi narrativi risultano prevedibili, non compromette l'efficacia complessiva del racconto e che quindi rimane coinvolgente e ben costruito. In conclusione, Zootropolis è un'opera che riesce a parlare a pubblici diversi, offrendo una lettura immediata per i più giovani e una riflessione più articolata per gli adulti. Un film che dimostra come l'animazione possa essere non solo intrattenimento, ma anche uno strumento potente per raccontare la complessità del mondo reale. Voto 10/10
- Buffy L'ammazza Vampiri Film 1992
Titolo originale : Buffy L'ammazza vampiri Uscita : 31 luglio 1992 (Stati Uniti) Regista : Fran Rubel Kuzui Produttore : Kaz Kuzui e Howard Rosenman Casa di produzione : 20th Century Fox Genere : Horror, Commedia, Azione Il film segue Buffy Summers , una tipica cheerleader liceale della California: popolare, un po' superficiale e con degli incubi misteriosi che la assillano ogni singola notte. La sua vita cambia quando incontra Merrik , un misterioso uomo che le rivela finalmente il significato dei suoi sogni: è la nuova "Cacciatrice" e che quindi il suo destino è quello di combattere vampiri e forze oscure. Dopo iniziali dubbi sulla veridicità del suo destino, Buffy scopre una serie di omicidi misteriosi in città legati al potente vampiro Lothos e decide di allenarsi per sconfiggerlo. Con l'aiuto del ribelle Oliver Pike , Buffy prende sul serio il suo ruolo e affronta il male. Il concept di questo film è geniale: una cheerleader superficiale diventa un'eroina destinata a salvare il mondo dai vampiri. Un'idea certamente brillante e quasi rivoluzionaria per l'epoca, perché ribalta completamente lo stereotipo della "ragazza da salvare". Il problema? Non decide mai cosa vuole essere. Questo film ha sicuramente un'idea originale e iconica, con atmosfere da teen movie e qualche parte anche divertente ma non si riesce bene a capire che genere voglia essere, con personaggi poco sviluppati e un antagonista poco incisivo. Buffy l'ammazza vampiri è una sorta di bozza di qualcosa che, come sappiamo, diverrà enorme. Più che per la sua qualità, vale la pena vederlo per capire da dove nasce un mito della cultura pop. Senza questo flop, probabilmente non ci sarebbe mai stata la serie che tutti ricordano. Voto: 5/10
Altre pagine (6)
- Chi Siamo | The Dejima Island
L'obiettivo della nostra isola virtuale è di essere il più controcorrente possibili: detestiamo il sempre più spudorato conformismo odierno ed apprezziamo chi esplora usi e costumi di una società ormai estinta. Approdato sull'isola? Dai uno sguardo a che cosa facciamo... Chi siamo Per 200 anni, l'isola artificiale di Dejima a Nagasaki rappresentò l'unico portale di accesso dell'Occidente in Giappone a causa della restrittiva politica del "sakoku ", implementata in seguito all'espulsione dei cristiani dal Paese. In questa isola vissero marinai, medici e anche funzionari dello shogunato Tokugawa per evitare qualsiasi screzio negli scambi commerciali con gli olandesi. Il nostro obiettivo è ricreare l'ambiente di quell'isola, rendendola più familiare e libera dalle catene del feroce conformismo odierno: noi eviteremo dal principio di finire nella sua morsa, pubblicando articoli controcorrente e parlando di quasi ogni cosa a sfondo nipponico, dintorni compresi. Vogliamo essere una comunità pacifica, indipendente e colma di speranza per un nuovo domani. Contro la schiavitù moderna, studiare liberamente diviene l'arma per neutralizzarla sin dalla base. Orgogliosamente senza padroni, elegantemente liberi di essere colti. Perché l'isola di Dejima? Perché l'isola è stata per 220 anni anche la sede dello studio sulle scienze europee: da tutto il Giappone vennero samurai ad apprendere attivamente il "rangaku ", ossia gli "studi olandesi ". Noi vogliamo essere la sede italiana di tutto ciò che vi è ancora da scoprire nel Sol Levante e nei suoi dintorni, senza riempirci la bocca di sensazionalismi vari. Nel sito troverete molto da leggere... Che argomenti trattiamo? Tanti. Anzi, oserei dire molti. Esploreremo assieme a voi la parte meno nota del cinema nipponico, assieme a quello asiatico in generale: non mancheranno articoli su alcuni personaggi storici e varie curiosità, totalmente prive di corbellerie. Amiamo inoltrarci negli anfratti più oscuri e dimenticati.
- The Dejima Island | blog
Ispirata alla reale isola situata a Nagasaki, ma dove la cultura prevale sulla mediocrità. Recensioni, articoli e video: questa è The Dejima Island. La squadra al completo! In ogni comunità che si rispetti, anche la squadra che la gestisce deve essere alla sua altezza. Ti presento le persone che animano il nostro sito... Direttore TetsuyaHondo02 Degustatore a tempo pieno del cinema e instancabile studente di usi e costumi ignoti o dimenticati al giungere del terzo millennio. Conosciuto altrove come "Arthur Melville", soprannome nato da una fusione tra l'inventore del giallo Arthur Conan Doyle e il maestro del noir francese Jean-Pierre Melville. Collaboratore Dralfela Nata nel 1993, è una videogiocatrice con oltre 20 anni di esperienza nel mondo del gaming. Appassionata del Giappone e della sua cultura, coltiva numerosi hobby tra cui il disegno e la lettura. Ama i film di animazione, in particolare gli anime. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo libro fantasy, "Eileen & Dralfela: l'Equilibrio dei Mondi". Possiede un canale YouTube dove pubblica i suoi gameplay.
- Disclaimer | The Dejima Island
Disclaimer Per eventuali disguidi, date uno sguardo a questa pagina per mettere in chiaro alcune cose... 1 Non siamo una testata giornalistica Ai sensi dell'articolo 63 del 7 Marzo 2001, il sito in questione non viene aggiornato periodicamente e non ha finalità editoriali. I nostri autori e collaboratori cercheranno di scrivere quando possibile e come potranno. 2 Fair Use Ai sensi dell'articolo 70 del 22 Aprile 1941, qualsiasi contenuto caricato sia nel sito che sulle nostre piattaforme social non ha scopo di lucro e non intendiamo commercializzare in nessuna forma i contenuti online. Il materiale in questione viene sottoposto a scopo illustrativo e per critica, ed è severamente vietata la rivendita altrove. Se nel caso alcuni di questi contenuti causano problemi e devono essere rimossi, contattateci nell'e-mail in basso alla pagina. 3 I Nostri Articoli Ogni articolo scritto, sia nel sito che nel precedente blog del Sottobosco, sono di proprietà dei rispettivi autori di entrambi gli indirizzi Internet. Per qualsiasi uso, in forma scritta o editoriale, è richiesta l'autorizzazione da parte degli autori: salvo alcune eccezioni ove gli autori stessi dichiarino la libera distribuzione dei propri articoli. 4 Immagini, Posters, Collegamenti e Video nel Sito Le immagini, così come i posters, i collegamenti ed i video allegati nei nostri articoli/recensioni, sono di dominio pubblico; in quanto provenienti da Internet o da alcune fonti specifiche. Non ci assumiamo alcuna responsabilità dei collegamenti e nemmeno del loro contenuto, in quanto sottoposto a costanti modifiche nel tempo. 5 Moderazione dei Commenti nel Sito Qualsiasi commento diffamatorio, polemico, discriminatorio, razzista e di spam verrà rimosso per ovvi motivi: stessa azione verrà applicata nei confronti di commenti non conformi alle norme sulla privacy. Contattaci! thedejimaisland@tiscali.it



